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Di che parla Teatro
delle ceneri? Vi posso riportare la bandella preparata
dall’editore, che mi pare stuzzicante:
“Franco Ceradini si è preso il lusso di correre un grosso
rischio, trattando la materia narrativa che innerva Teatro
delle ceneri: tutti abbiamo letto 1984, e parecchi di
noi hanno visto Brazil sul grande schermo ... Ma suvvia,
siamo in Italia, signori! E sebbene in questo libro si prospetti
in maniera credibile un agghiacciante per quanto ipotetico
futuro, qui da noi l’odore della farsa teatrale è spesso dietro
l’angolo (nella realtà quotidiana come nella fiction) anche
quando accadono immani tragedie, quando eventi epocali
sconvolgono la geografia e le regole della politica, o quando -
addirittura - lo spirito di Giordano Bruno, ma soprattutto
quello dei suoi persecutori, torna ad aleggiare tra i vicoli e
le piazze di una Venezia letteralmente impantanata e di una Roma
allo sfascio. Ceradini ha manipolato con efficacia trame,
protagonisti e comparse di un romanzo dove l’arte ed il bello,
infine e nonostante tutto, forse ci salveranno.”
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